Autodesk Revit MEP

Template per costruttivi
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BIM

ISO 19650 Compliance
UNI 11337 Compliance.
PAS Level 2 Compliance.

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Usi del modello

Design Authoring,
3D Detailing,
2D Documentation,
Construction planning,
Quantity Take-off,
Life Cycle Assessment.
Asset Maintenance.

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Tipo di workshop

Hands-on.

Impara come creare template e impostare il lavoro in Autodesk Revit per realizzare i costruttivi degli impianti a LOD 400. Dai filtri delle viste alla nomenclatura, fino al coordinamento interdisciplinare. Dall’esperienza di chi lo ha fatto sulle torri Hadid e Libeskind del quartiere Citylife, a Milano.

Caratteristiche

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Costo.

€ 199,00   IVA compresa

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Costo.

€ 200,00 + IVA (€ 244,00)

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Partecipazione.

  • Durata: Un giorno.
  • Giorni: Sabato.
  • Numero minimo partecipanti: 10*.
  • Numero massimo partecipanti: 16.

* Nel caso di mancato raggiungimento del numero minimo il workshop verrà annullato e la quota versata per l’iscrizione sarà interamente rimborsata.

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Iscrizione.

Le iscrizioni al workshop avvengono su Eventbrite, la piattaforma di organizzazione eventi più usata al mondo. È garanzia di sicurezza per i pagamenti e la prenotazione della partecipazione.
Nel caso di annullamento Eventbrite è anche sicurezza per il rimborso della quota versata, sulla quale non ci sarà alcuna trattenuta.

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A chi è rivolto.

Progettisti MEP, BIM Specialist MEP utilizzatori di Autodesk Revit, Modellatori Revit di impianti, BIM Coordinator e BIM Manager che hanno la necessità di impostare il template del progetto MEP per costruttivi LOD E (UNI 11337) / LOD 400 (BIM Forum), per la posa dell’impianto in cantiere.
Attenzione! Per comprendere le spiegazioni del corso è necessario avere esperienza di progettazione MEP con Revit almeno a livello esecutivo. Inoltre, affronteremo workflow con Dynamo, è quindi necessario conoscerlo anche in modo basilare.

PRE-REQUISITI

Per frequentare il workshop è FONDAMENTALE saper già utilizzare Autodesk Revit MEP e usarlo per progettazione tridimensionale esecutiva di impianti MEP. Inoltre, affronteremo workflow con Dynamo, è quindi necessario conoscerlo anche in modo basilare. Chiediamo la conoscenza della personalizzazione di famiglie caricabili MEP, nonché la conoscenza della progettazione esecutiva di impianti e dell’uso base di Dynamo, che utilizzeremo per alcuni workflo di automazione.

Nel workshop parleremo della realizzazione di costruttivi LOD 400, daremo quindi per scontato che le funzionalità del software e di Dynamo per la progettazione esecutiva siano assoldate.

Puoi acquisire i pre-requisiti richiesti per questo workshop frequentando uno dei corsi consigliati nel riquadro successivo.

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Per arrivare al LOD E/400.
Il livello di sviluppo per il costruito.

Ogni studio di progettazione dovrebbe conoscere le problematiche relative alla restituzione LOD E (UNI 11337) o LOD 400 (BIM Forum) per perfezionare la propria progettazione esecutiva.

Il BIM viene sviluppato attraverso i LOD, i livelli di sviluppo, che permettono di aggiungere progressivamente profondità progettuale al modello. Il LOD C/300 è, nella realtà dei fatti, il modello che uno studio di progettazione consegna in fase esecutiva. A tale LOD le famiglie (gli oggetti parametrici) non corrispondono con quanto verrà montato dall’installatore in cantiere, perché a livello contrattuale è tale stakeholder che propone il macchinario da fornire: lo studio di progettazione ne delinea le specifiche tecniche da rispettare, e la modellazione spesso non ha quelle ottimizzazioni tipiche dell’installatore, proponendo spesso passaggi impiantistici da ottimizzare.

Per questi motivi pratici un buon esecutivo può essere considerato a LOD C/300; dopo essere passato nelle mani dell’installatore, il quale definisce i macchinari e i prodotti che verranno installati, la modellazione viene portata a LOD D/350 (inserendo le famiglie corrette degli oggetti e ottimizzando le distribuzioni). Infine, si pensa alla fase di installazione vera e propria, che prevede la definizione degli staffaggi, degli isolamenti, delle sigillature degli attraversamenti impiantistici in parete/soletta (forometrie) e dell’estrapolazione dal modello dei BOM realistici per l’approvvigionamento del materiale per il cantiere. A questo punto il modello raggiunge LOD E/400 ed è pronto per la consegna al cliente o al contractor di un modello digitale del costruito per il facility.
Ogni progetto BIM di ultima generazione lo prevede.

Basato sugli Usi del BIM

In un flusso BIM, il processo di pianificazione, organizzazione, creazione e confezionamento di una progetto di ristrutturazione con Autodesk Revit può essere profondamente diverso a seconda degli Usi del modello previsti. Per questo motivo i workshop Route 4 si basano su di essi: sono il vero punto di partenza della modellazione BIM collaborativa. Una caratteristica che li rende unici.

Scopri di più sugli Usi del modello

Il flow di apprendimento

Il sistema formativo di Route 4 utilizza il Flow di apprendimento, un metodo basato su un sistema pedagogico di alto livello, che consente a chi partecipa ai workshop di tipo Training e Hands-on di affrontare un percorso progressivo e costante, con sfide sempre più alte, ma attentamente studiate per mantenere il partecipante nel flusso, aumentando un passo alla volta la conoscenza, senza mai sforare nella frustrazione o nella noia. Un workshop Route 4 non è un semplice corso, ma una vera e propria esperienza di apprendimento.

Scopri di più
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Il programma del workshop

Partiamo con il piede giusto

Gli Usi del modello

Nella prima parte faremo una doverosa introduzione alla relazione tra il mondo della restituzione costruttiva di impianti MEP e il  BIM, comprendendo come siano legati da un filo conduttore che permette di mantenere un alto livello di efficienza realizzativa. Capiremo cosa sono gli Usi del modello e perché influiscono in modo spesso radicale sul modo in cui è necessario sviluppare il proprio modello BIM a LOD 400.

Su un caso reale

Analisi di un progetto BIM

Successivamente, prenderemo un caso studio di un progetto reale e capiremo come si realizza l’Information Modeling costruttivo di un impianto MEP partendo dagli Usi del modello definiti nel BEP (o nel Capitolato Informativo come da UNI 11337), analizzando i LOD ai quali dev’essere sviluppato in base alle specifiche, ponendo le basi per un corretto Design Authoring orientato  a tutti gli altri Usi previsti: 3D Detailing, 2D Documentation, Construction planning, Quantity Take-off, Life Cycle Assessment e Asset Maintenance. 

Il primo mattone

Panoramica sui sistemi impiantistici

Per impostare correttamente il modello di progetto è necessario rapportarsi con gli standard organizzativi e di nomenclatura. Per questo motivo faremo innanzitutto una panoramica sui impiantistici presenti nel modello e delle loro codifiche e nomenclature, ponendo il primo mattone della conoscenza necessaria alla configurazione di un template per il costruttivo.

 

Configurare lo spazio di lavoro

Browser delle viste e delle tavole

Il secondo passo da compiere per impostare il lavoro correttamente consiste nel prepararsi l’area di lavoro perché possa supportare le fasi della progettazione costruttiva. In Revit questo si traduce nella corretta impostazione del Browser di progetto sia per le viste di lavoro, sia per le tavole da estrapolare, che devono essere allineate agli standard di nomenclatura e organizzazione richieste.

Applicare le nomenclature

Categorie, famiglie e viste

Una vota compreso i tipi di nomenclatura da utilizzare in un progetto MEP costruttivo, passeremo a implementarla nel template lavorando su categorie di modello, categorie di annotazioni, su famiglie di etichette e sulle viste.

Coordinamento multidisciplinare

Copymonitor, Copybatch
e famiglie MEP

Successivamente, vedremo come gestire con Autodesk Revit il coordinamento interdisciplinare, come impostare una procedura di Copymonitor tramite Copybatch, pareremo dei limiti e delle problematiche legate alle famiglie MEP durante quest’ultima fase, e daremo soluzione al problema con un workflow che prevede l’uso di Dynamo.

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Parametri condivisi

Impostazione e configurazione

Prima dell’ultima parte affronteremo un altro aspetto fondamentale nei progetti BIM in generale, e nella progettazione costruttiva in particolare: i parametri condivisi. Vedremo quali sono, come nominarli, come organizzarne il file. Useremo Dynamo per impostare il workflow di trasferimento da parametri di progetto a parametri condivisi.

Filtri delle viste

Personalizzare la visualizzazione degli elementi

Infine, nell’ultima parte del workshop, ci dedicheremo ai filtri  delle viste per la personalizzazione degli elementi MEP. Vedremo come progettarli, come nominarli seguendo gli standard e, soprattutto, come combinarli nelle diverse discipline.

Da chi se ne intende davvero

Non si trova facilmente l’esperienza nella creazione di progetti MEP
esecutivi e costruttivi per grandi progetti direzionali.
A meno che nel workshop non insegni chi se ne è occupato in prima persona.

L'istruttore del workshop

Paolo Roberto Rossi

BIM Coordinator Engineer,

negli ultimi due anni, partendo dal progetto esecutivo
tradizionale ha sviluppato ed implementato il progetto
BIM costruttivo (LOD 400) degli impianti
della Torre Libeskind a Milano (Citylife).

Scopri di più
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Prossimi workshop in partenza

Route 4 offre workshop in diverse diverse città, in diverse location, in diversi periodi dell’anno. E se la data o la città non ti permettono di partecipare, il ciclo di proposte è stato studiato perché entro poche settimane tu abbia comnque la possibilità di frequentarlo con uno spostamento minimo, a poche ore di macchina o di treno, in un’altra location.

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Lecco
Sede AM4
Largo Caleotto 29

In partenza tra

Giorno(s)

:

Ore(s)

:

Minuto(i)

:

Second(s)

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Uno di quattro

Questo workshop fa parte di una serie sequenziale di quattro appuntamenti progressivi che approfondiscono la progettazione MEP per il BIM a livello esecutivo e costruttivo. Si parte dagli esecutivi per il piping, seguiti dagli esecutivi per l'HVAC, passando per i costruttivi di entrambi fino ad arrivare alle impostazioni di progetto per questi ultimi.

Questi workshop costituiscono un gruppo di appuntamenti molto più specifici dei classici corsi MEP, base o avanzati, e si rivolgono a progettisti che già operano sul campo e che necessitano di arrivare ai livelli sopra riportati.

Preparati

Per frequentare questo workshop
è sufficiente portare poche cose.

 

Tanta voglia di imparare

I workshop Route 4 sono esperienze intense, richiedono molta attenzione e voglia di imparare. Ma se sei arrivato a leggere queste righe, possiamo dare per scontato che tu la abbia.

Il ticket d’iscrizione

Dopo esserti iscritto al workshop su Eventbrite ti arriverà in automatico il ticket (biglietto), ovvero il documento ufficiale da portare per il check-in. Senza il ticket non potremo verificare lo stato dell’iscrizione, né quella del pagamento, e non potremo farti accedere alla sala.

Nient’altro

Il workshop si tiene nella sede AM4, che è Autodesk Training Center. Le aule dispongono di un PC per ogni partecipante, con i software installati, aggiornati e funzionanti. Non è quindi necessario avere con sé il portatile, e penseremo noi anche al materiale di cancelleria.

L’ambiente di apprendimento include tutto ciò che serve per ottenere il massimo dal corso: aule, rete cablata, internet, wi-fi, area coffee break, theatre, smart wall.

Tante domande

Pensando di frequentare un workshop Route 4 sono molte le domande che possono sorgere.
A tutte abbiamo dato una risposte adeguate. Consultale prima di iscriverti.

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Partecipazione

Come raggiungo la sede del workshop? Come avviene il check-in? Mi verrà lasciato del materiale didattico? Posso registrare i workshop? Ci sarà un attestato di partecipazione al termine del workshop? I workshop rilasciano crediti formativi? Come funziona per i pranzi? Devo mangiare con tutti gli altri? I diversamente abili possono frequentare il workshop?

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Iscrizioni

Come ci si iscrive? Cos'è Eventbrite? Come funziona? Come posso pagare? Posso pagare solo il workshop? Posso scegliere il posto? Cosa ricevo dopo essermi iscritto?

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Workshop

Quanti tipi di workshop ci sono? Come si svolgono? Dove si svolgono? Cosa serve portare? Ci sarà da acquistare materiale aggiuntivo?

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Consigli e varie

Posso controllare e-mail e social durante il workshop? Si può usare il cellulare? Come mi devo vestire? Come posso arrivare fresco e riposato se arrivo da lontano? A quale ora devo arrivare?  Ho molto lavoro, e i miei colleghi non riescono a fare a meno di chiamarmi ogni dieci minuti, anche se ho lasciato detto che devo partecipare a un workshop importante. Come posso fare?

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Route 4

Chi siamo? Chi è AM4? Cos'è la Route 4? Route 4 è un Autodesk Training Center (ATC) o un Adobe Authorized Training Center (AATC)?

Route 4  è uno spin-off AM4

Route 4

Corso Promessi Sposi 23d
23900 Lecco
Tel. +39.0341.259233
info@route4.it

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